Caratteristiche del Bambù

  • ECOLOGICO

Il bambù è un “acchiappa–CO2”! Ogni ettaro di piantagione di bambù è in grado di catturare ogni anno fino a 17 tonnellate di anidride carbonica,ben 40 volte di più rispetto a quella assorbita da un bosco delle stesse dimensioni.
A differenza di quanto si pensi, il bambù non è un albero ma una graminacea.
E’ per questo che si rigenera tanto rapidamente e non teme l’estinzione.
A dispetto degli alberi tradizionali che vengono solitamente tagliati dopo 20 anni,
il bambù può essere usato già dopo 3–5 anni. 
La velocità con cui cresce, varia in funzione della specie.
Quella utilizzata per i parquet è la phyllostachys pubescens, che può diventare
alta fino a 20 metri ed avere un diametro di 18 centimetri.Tutti validi motivi per classificarlo come ottimo materiale per costruire sostenibile!

  • LEGGERO MA RESISTENTE

Nonostante la sua grande leggerezza e flessibilità, il bambù è una pianta  molto resistente. Più duro del 30% rispetto al parquet di quercia, dopo essere stato utilizzato per più di 10 anni negli Stati Uniti,si sta lentamente diffondendo anche in Europa.

  • VASTA SCELTA

Sebbene si presenti naturalmente di colore chiaro, il parquet in bambù può essere scurito attraverso un processo termico che fa sì che gli zuccheri presenti al suo interno carbonizzino facendogli cambiare colore. Capita spesso che il costo a metro quadro di un parquet in bambù carbonizzato sia lo stesso di quello classico.

Oltre a pavimenti piallati in bambù, ne esistono di appositi per l’esterno o per i riscaldamenti a pavimento. C’è poi il parquet Strand Woven che è ricavato dall’immersione in un liquido dei fili della pianta che vanno poi seccati.